La direttiva ErP (Energy related Products, 2009/125/CE — nota anche come Direttiva Ecodesign) stabilisce i requisiti minimi di efficienza energetica che un prodotto deve rispettare per poter essere immesso sul mercato europeo. Non è una scelta del produttore: è una condizione di accesso al mercato.

Come funziona per l'illuminazione: Il Regolamento UE 2019/2020, in vigore dal settembre 2021, ha sostituito i precedenti regolamenti ErP specifici per lampade (che coprivano separatamente alogene, fluorescenti compatte, LED). Fissa i requisiti di efficienza luminosa minima (lm/W) per categoria di prodotto e vieta la commercializzazione di sorgenti che non li rispettano.

L'effetto pratico più visibile: È la ragione per cui le lampadine alogene generiche non direzionali sono progressivamente sparite dagli scaffali europei tra il 2018 e il 2021 — semplicemente non rispettavano più i requisiti minimi di efficienza, e la loro vendita è diventata illegale. Non un divieto arbitrario: una conseguenza diretta dei limiti fissati dalla direttiva.

Cosa verificare in pratica: Un lampadario moderno conforme ErP riporta in etichetta la classe energetica (obbligatoria dal Regolamento UE 2019/2015, scala A-G dal marzo 2021) e, nella documentazione tecnica estesa, il valore di efficienza luminosa in lm/W. Se questi dati mancano completamente, il prodotto probabilmente non è stato immesso sul mercato attraverso un canale che ne verifica la conformità.