Probabilmente hai visto un prodotto iGuzzini senza saperlo. Se sei stato in un museo italiano negli ultimi trent'anni, quasi certamente erano faretti iGuzzini a illuminare le opere. È il brand italiano che lavora in grande — nel senso letterale del termine.

iGuzzini: Recanati 1959, dalle Marche ai musei di tutto il mondo

Nasce a Recanati nel 1959. Ignazio Guzzini fonda l'azienda con focus sull'illuminazione stradale e pubblica. Negli anni Settanta entra nell'illuminazione professionale per interni: musei, teatri, aeroporti. Oggi è tra i primi cinque produttori mondiali di illuminazione professionale.

Le competenze tecniche di iGuzzini sono in tre aree: ottica di precisione (lenti e riflettori che direzionano la luce con errori inferiori a 2°), gestione termica (dissipatori che mantengono il chip LED sotto i 70°C anche in funzionamento continuo 24/7) e controllo (integrazione con sistemi DALI, DALI-2, Bluetooth Mesh, KNX).

Il sistema Laser Blade e le applicazioni museali

Il Laser Blade è il prodotto simbolo di iGuzzini: una barra LED ultra-sottile (7 mm di altezza) con ottica asimmetrica che illumina pareti e soffitti senza abbagliamento diretto, con uniformità superiore al 90%. È usata nei più importanti musei d'arte contemporanea in Europa.

Per il residenziale di lusso: iGuzzini produce faretti e proiettori da incasso con le stesse ottiche dei prodotti museali. Se vuoi la qualità ottica di un museo nella tua galleria di casa o in uno studio fotografico, iGuzzini è una delle poche opzioni serie sul mercato italiano.

iGuzzini fa per me? La risposta onesta

Per ambienti standard no — altri brand offrono soluzioni più pratiche e meno costose. iGuzzini ha senso solo in residenziale di lusso con esigenze di illuminazione d'accento precisa: gallerie d'arte, illuminazione architettonica, sistemi integrati con domotica professionale.

Per l'illuminazione professionale di uffici consulta anche: normativa EN 12464-1 per uffici, guida tecnica UGR e abbagliamento, lampadari per ufficio professionale.