Quando cerchi lampadari smart, Philips è quasi sempre il primo nome che esce. Ma Philips non fa un solo sistema smart — ne fa due, molto diversi tra loro. Capire la differenza tra Hue e WiZ prima di comprare ti risparmia la frustrazione di un sistema che non funziona come speravi.
Philips Hue: il sistema premium con hub Zigbee
Philips Hue esiste dal 2012 ed è il sistema di illuminazione smart più maturo sul mercato. Usa il protocollo Zigbee — le lampadine non si connettono direttamente al WiFi, ma comunicano tra loro in rete mesh attraverso un hub chiamato Hue Bridge.
Il vantaggio del Zigbee è la stabilità. Le lampadine Hue funzionano anche senza internet — l'hub gestisce tutto localmente nella rete di casa. La latenza è inferiore a 50ms. Con 50+ lampadine Hue in casa, il sistema non perde un colpo. E ogni lampadina fa anche da ripetitore per le altre — più ne metti, più robusto è il segnale.
Il costo è la controindicazione: il Bridge costa circa 60€ (obbligatorio per usare l'app e l'integrazione con Alexa/Google/HomeKit), le lampadine partono da 15€ per le White e arrivano a 55€ per le Color Ambiance. Una stanza con 4 lampadine color + Bridge supera i 200€ facilmente.
In compenso: Philips Hue supporta Matter dal 2023, ha oltre 50.000 integrazioni ufficiali, e Philips/Signify si è impegnata a supportare il Bridge con aggiornamenti firmware per almeno 10 anni dall'acquisto.
WiZ: il sistema economico WiFi senza hub
WiZ è un marchio acquisito da Philips/Signify nel 2019. Usa WiFi diretto — nessun hub, le lampadine si connettono direttamente al router di casa. Setup in meno di 5 minuti. Prezzi: circa 10-15€ per lampadina White, 20-25€ per Color.
Funziona bene? Sì, per la maggior parte degli usi quotidiani — accensione/spegnimento, variazione intensità, controllo vocale con Alexa e Google. Meno bene in alcune situazioni: dipende dal cloud (se i server WiZ sono giù, le automazioni non funzionano), la latenza è più alta di Hue (100-300ms invece di 50ms), e con molti dispositivi WiFi in casa la rete si può sovraccaricare.
WiZ non supporta HomeKit nativo. Il supporto Matter è in arrivo ma non ancora completo al momento di questa guida.
Quale scegliere?
Philips Hue se: hai già un Echo o un sistema Alexa, vuoi espandere gradualmente, prevedi di mettere 10+ lampadine, usi HomeKit, vuoi il massimo della stabilità. Il Bridge si ripaga sulla qualità dell'esperienza in poche settimane.
WiZ se: vuoi provare l'illuminazione smart senza investire molto, hai pochi dispositivi (2-5 lampadine), non hai HomeKit, e non hai problemi con il cloud. È anche ottimo come secondo sistema per stanze secondarie dove non vale la pena investire in Hue.
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