Quando scegli tra i marchi illuminazione disponibili, le certificazioni sono l'unico elemento oggettivo verificabile prima dell'acquisto.

Marcatura CE — obbligatoria: Qualsiasi lampada venduta nell'Unione Europea deve avere la marcatura CE. Indica la conformità alle direttive europee applicabili (bassa tensione LVD, compatibilità elettromagnetica EMC, RoHS per le sostanze pericolose). Attenzione: la CE può essere auto-dichiarata dal produttore senza test indipendenti. Non è garanzia di qualità — è garanzia di conformità dichiarata.

Marcatura ENEC — volontaria: European Norms Electrical Certification. A differenza della CE, l'ENEC richiede test effettuati da un laboratorio accreditato indipendente. Il prodotto viene ricertificato periodicamente. Sui marchi illuminazione seri (Osram, Philips, Zumtobel, iGuzzini), l'ENEC è quasi sempre presente. Sui prodotti importati low-cost, raramente.

LM-79 e LM-80 (standard IES): Non sono certificazioni ma metodi di misura americani (Illuminating Engineering Society). LM-79 misura le performance fotometriche reali di un apparecchio LED (flusso, efficienza, distribuzione). LM-80 testa la degradazione del chip LED nel tempo. I produttori di qualità pubblicano i report LM-79 e LM-80 sui loro siti — cercarli è un buon test di trasparenza.

Garanzia come proxy di qualità: I marchi illuminazione che garantiscono 5 anni o più (Philips Hue, OSRAM Professional, Flos, Artemide) lo fanno perché sono sicuri dei loro prodotti. Garantire 5 anni su un driver LED costa al produttore — e quindi lo incentiva a usare componenti migliori.