L'applique è un apparecchio progettato per essere installato a parete. Il termine deriva dal francese *appliquer* (applicare). Si distingue dalle plafoniere (a soffitto) e dalle sospensioni (pendenti) per il punto di fissaggio.
Tipologie: - Up-light: luce verso l'alto, atmosfera indiretta sul soffitto. - Down-light: verso il basso, illuminazione mirata (lettura, comodino, segnapassi). - Bi-emissione o doppia luce: entrambe le direzioni, effetto scenografico e funzionale. - Orientabile: con braccio mobile, regolabile a piacere. - Da esterno: certificate IP44+ per resistere a pioggia e umidità.
Posizionamento standard: - Sopra la testiera (decorativa): 140-160 cm da terra. - Per lettura a letto: 110-130 cm, all'altezza delle spalle di chi è seduto. - Ai lati dello specchio bagno: 180-200 cm (vincolo IP44 in zona 2). - In corridoio: 150-170 cm, distanziate 180-250 cm. - Lungo le scale: ogni 2-3 gradini, a 170-180 cm dal piano del gradino.
Materiali: alluminio, ottone, ceramica, vetro soffiato, polimeri tecnici. Per esterni: acciaio inox o alluminio verniciato.
