Il progetto
Non tutti gli showroom si illuminano allo stesso modo. La maggior parte punta sulla luce uniforme, neutra, da galleria: tutto visibile, niente distrazioni. Questo showroom nel Quadrilatero romano di Torino ha fatto la scelta opposta — e funziona.
Il concept: ogni zona ha il suo lampadario design
Il titolare ha una posizione chiara: "Chi entra qui per comprare un oggetto di design deve capire immediatamente che anche la luce può essere un oggetto di design". Da questa premessa nasce il progetto: dieci zone dell'showroom, dieci lampadari design diversi, ciascuno scelto non solo per illuminare ma per dialogare con gli oggetti esposti in quella zona.
Come è stato risolto tecnicamente
La difficoltà principale era avere carattere e uniformità allo stesso tempo. Carattere, perché ogni lampadario LED moderno doveva essere visivamente forte. Uniformità, perché la luce sugli oggetti esposti doveva essere coerente per permettere il confronto tra pezzi diversi.
Soluzione: ogni lampadario è la fonte di luce d'atmosfera della zona, ma ogni zona ha anche faretti su binario nascosti — questi ultimi a 4000K CRI 95 per la luce tecnica sugli oggetti. I lampadari a LED moderni decorativi sono tutti a 2700K, creano calore senza alterare i colori.
I pezzi selezionati
Senza entrare nei marchi specifici, i criteri di selezione erano: proporzioni importanti (niente di piccolo o timido), materiali diversi per ogni zona (vetro, metallo, tessuto, ceramica, polimeri), e coerenza nelle finiture (oro spazzolato come filo conduttore su tutti i corpi illuminanti).
Il lampadario LED moderno di maggiore impatto visivo è nella zona ingresso: una sospensione con 40 sfere in vetro soffiato a diverse altezze, diametro complessivo 140 cm, che saluta chi entra prima ancora di vedere gli oggetti esposti.
Lezione da portare a casa
Il progetto insegna qualcosa che vale anche per le abitazioni private: l'illuminazione non deve essere "neutra" per forza. In certi contesti, scegliere un lampadario di design con una presenza forte non sottrae attenzione agli altri elementi della stanza — al contrario, li valorizza dando alla stanza un centro gravitazionale visivo.

