I LED RGB combinano tre canali cromatici (rosso, verde, blu) per generare milioni di colori. Il bianco ottenuto mescolando i tre canali non è mai puro — tende al rosato o al lilla a seconda della calibrazione. È accettabile per illuminazione d'atmosfera colorata, ma non per luce bianca di qualità.
Gli RGBW integrano un quarto canale bianco (warm o cool): producono colori vivaci come gli RGB ma, quando serve luce bianca, usano il canale W dedicato. Il bianco è molto più pulito e con CRI più alto.
Quando scegliere RGB: installazioni decorative, strip LED colorate, striscie scenografiche dove il bianco non è mai l'uso principale.
Quando scegliere RGBW: smart lighting ibrido dove vuoi sia i colori che una buona luce bianca quotidiana — cucine, soggiorni, uffici con strip LED.
RGBWW e RGBCCT: varianti con due canali bianchi (caldo + freddo), permettono di variare anche la temperatura colore del bianco. La soluzione più flessibile ma anche la più costosa.
Controllo: tutti e tre richiedono un controller dedicato (RF, Bluetooth, Zigbee, Wi-Fi). Non si installano su un normale interruttore.
Nei lampadari moderni smart con strip LED integrata, la scelta tra RGB e RGBW determina la qualità della luce bianca quotidiana.
